Portafortuna, simbolo di potere, elisir d’immortalità – la giada è sempre stata circondata da un’aurea speciale. Le più antiche civiltà crearono oggetti di un’incantevole espressività. I grandi gioiellieri del periodo dell’Art Decò, riscoprirono la giada per dar vita alle loro preziose creazioni. Prima di allora, l’orefice russo Fabergé – famoso per la sua opulenta gioielleria – aveva persino creato per gli zar artistici set da scrivania con una giada preziosa. Proprio quell’energia incredibilmente simbolica e creativa ha fatto sì che la preziosa pietra verde fosse predestinata a svolgere un ruolo speciale nella celebrazione del 250° anniversario di Faber-Castell. Otto segmenti di giada ornano la Penna dell’Anno 2011 come otto sono le generazioni della famiglia Faber-Castell.