IL PENSIERO
LA MANO, IL PENNINO
E LA CARTA
Per un certo periodo di tempo si è pensato che sarebbe stata sempre usata solamente per apparizioni in pubblico, come uno strumento da cerimonia adatto a persone famose per firmare documenti importanti. Successivamente ci fu un ritorno. In opposizione alla crescente degradazione della parola scritta provocata dai mezzi elettronici, l'elegante penna stilografica, diventò un nuovo simbolo di una più duratura forma di pensiero personale. Il modo in cui la mano guida il pennino, che scorre dolcemente sulla carta e si adatta alla pressione esercitata, permette di lasciare una linea larga o sottile, un segno marcato o gentile: ciò costituisce un'esperienza davvero particolare, completamente indipendente dal significato delle parole che si stanno scrivendo. La calligrafia rivela il proprio carattere: la personalità individuale assume una forma visibile. Dopo aver messo per iscritto le parole con l'inchiostro, queste non possono essere cancellate. Così é necessario ordinare i pensieri prima di cominciare. Senza dubbio non si potrebbe creare una situazione migliore per chiunque ami scrivere.